Novità di aprile 2026

Un mese ricco per openmamba: tanti nuovi strumenti aggiunti al repository base, il grosso aggiornamento di KDE Gear alla versione 26.04.0, nuove immagini per Raspberry Pi con kernel vanilla e la nuova API pubblica per i repository.

Nuovi pacchetti nel repository base

Sono stati aggiunti diversi strumenti richiesti dagli utenti, disponibili ora nel repository base:

  • tmux 3.6a — il popolare multiplexer di terminale, finalmente disponibile in openmamba; permette di gestire più sessioni di terminale in una sola finestra e di mantenere sessioni aperte anche dopo la disconnessione
  • ripgrep 15.1.0 — alternativa ultra-rapida a grep, con supporto nativo alle espressioni regolari e ricerca ricorsiva; particolarmente apprezzata dagli sviluppatori
  • mutt 2.3.1 — il classico client email da terminale, potente e configurabile
  • w3m 0.5.6 — browser web testuale per il terminale, utile anche come pager per pagine HTML
  • inxi 3.3.40 — strumento molto diffuso per visualizzare informazioni dettagliate sull’hardware e il sistema direttamente dal terminale
  • lan-mouse 0.10.0 — software KVM via rete locale: condivide mouse e tastiera tra più computer senza hardware dedicato, ideale per chi lavora con più macchine sulla stessa scrivania
  • mdbook 0.5.2 — genera documentazione e libri navigabili in HTML a partire da file Markdown; ampiamente usato nei progetti Rust e non solo
  • acpi 1.8 — mostra informazioni su batteria, temperatura e altri dispositivi ACPI da terminale
  • firebase-tools 15.15.0 — CLI ufficiale per Firebase (hosting, Firestore, Functions, ecc.) per sviluppatori web
  • python-anthropic 0.96.0 — SDK Python ufficiale per le API di Claude (Anthropic), per chi sviluppa applicazioni basate su AI
  • lxqt-wallet 4.0.2 — componente per la gestione sicura delle credenziali nell’ambiente LXQt
  • tree 2.3.2 e figlet 2.2.5 — piccole utilità da terminale rispettivamente per visualizzare le directory ad albero e generare testo in stile ASCII art

KDE Gear 26.04.0

KDE Gear 26.04.0 è l’aggiornamento più voluminoso del mese. Da questa versione KDE adotta una numerazione anno.mese: il salto da 25.12.3 a 26.04.0 segna il primo rilascio del 2026, non una semplice revisione minore. Sono aggiornate oltre 150 applicazioni, tra cui:

  • Dolphin (gestore file), Kate (editor), Konsole (terminale)
  • Okular (documenti), Gwenview (immagini), Ark (archivi)
  • Kdenlive (video), Kwave (audio), K3b (masterizzatore)
  • KMail / Kontact / KOrganizer / KAddressBook (suite PIM)
  • Kleopatra / KGpg (GPG e certificati), KDEConnect (integrazione Android/iOS)
  • Elisa (musica), Dragon (video), PlasmaTube (YouTube), AudioTube (YouTube Music)
  • NeoChat (Matrix), Tokodon (Mastodon), Konversation (IRC)
  • Calligra (suite office), GhostWriter (Markdown), Arianna (ebook)
  • Merkuro (calendario), KBackup (backup), Filelight (uso disco)
  • Itinerary / KTrip (viaggi e trasporti), Kasts (podcast)
  • Skanpage / Skanlite (scanner), IsoimageWriter (ISO su USB)
  • KDevelop 26.04.0 con supporto Python aggiornato

KDE Plasma 6.6.4 e KDE Frameworks 6.25.0

KDE Plasma 6.6.4 porta correzioni di bug e miglioramenti di stabilità in tutti i componenti principali dell’ambiente desktop. KDE Frameworks 6.25.0 aggiorna le librerie fondamentali su cui si basa l’intero ecosistema KDE.

Aggiornamenti principali

  • FFmpeg 8.1 — nuova major version del framework multimediale; disponibile anche ffmpeg7 7.1.2 per le applicazioni che richiedono la versione precedente
  • Mesa 26.0.5 — aggiornamento ai driver grafici open source (OpenGL, Vulkan)
  • LibreOffice 26.2.3.1 — la suite office adotta anch’essa la numerazione anno.mese
  • GIMP 3.2.4 — editor grafico open source nella serie stabile 3.x
  • OBS Studio 32.1.1 — software di streaming e registrazione video
  • VLC 3.0.23 — media player universale
  • FreeCad 1.1.1 — software di modellazione 3D parametrica open source
  • KiCad 10.0.1 — suite per la progettazione di circuiti elettronici (PCB)
  • Scribus 1.6.6 — editor di impaginazione professionale
  • Signal Desktop 8.7.0 — client desktop della messaggistica sicura
  • Telegram 6.7.6 — client desktop di Telegram
  • Brave 1.89.141 — browser basato su Chromium con blocco annunci integrato
  • Mailspring 1.20.1 — client di posta elettronica moderno
  • Samba 4.24.1 — interoperabilità con reti Windows (SMB/CIFS)
  • git 2.54.0 — sistema di controllo versione
  • Rust (rustc) 1.95.0 — compilatore Rust
  • Gitea 1.26.0 — piattaforma self-hosted per repository git
  • OpenVAS Scanner 23.44.0 / GVM-libs 22.41.0 — suite Greenbone per il vulnerability assessment
  • TLP 1.10.0 — gestione avanzata del risparmio energetico per laptop
  • xrdp 0.10.6 — server Remote Desktop (RDP) per Linux
  • Valgrind 3.27.0 — analisi e debug della memoria
  • Meson 1.11.1 — build system ad alte prestazioni
  • snapd 2.75.2 — supporto ai pacchetti Snap
  • Gambas3 3.21.6 — IDE e runtime per il linguaggio Gambas
  • Syslog-ng 4.11.0 — sistema di logging avanzato
  • Coreutils 9.11 — strumenti di base GNU
  • MythTV 36.0 — sistema per la gestione della televisione digitale e dei media
  • TeX Live 20260301 — distribuzione LaTeX

openmamba per Raspberry Pi: ora con kernel vanilla

Il supporto di openmamba per Raspberry Pi è stato significativamente rielaborato. Le immagini per Raspberry Pi ora usano il kernel Linux vanilla di openmamba (attualmente 6.18.x) al posto del kernel con patch specifiche Raspberry Pi usato in passato. Questo approccio garantisce aggiornamenti tempestivi al pari delle altre architetture e una maggiore coerenza con lo sviluppo upstream del kernel.

Il pacchetto raspberrypi-firmware fornisce ora esclusivamente i file del bootloader GPU (start*.elf, fixup*.dat, bootcode.bin) e gli overlay, mentre il kernel proviene dal normale pacchetto kernel di openmamba per aarch64. I Device Tree Blob (DTB) per i vari modelli di Pi sono inclusi direttamente nel kernel vanilla tramite la directory dts/broadcom. Un nuovo script rpi-prepare-boot si occupa di preparare la partizione FAT32 di avvio assemblando kernel, initramfs (generato da dracut), DTB e firmware in modo automatico.

Grazie ai DTB inclusi nel kernel vanilla, il supporto teorico si estende ora a Raspberry Pi 3, 4 e 5 (incluse le varianti Compute Module e Zero 2). Il supporto per Pi 3 e Pi 5 è da considerarsi sperimentale e in attesa di riscontri da parte degli utenti.

Ulteriori miglioramenti apportati: WiFi correttamente configurato tramite blacklist e modules-load, regola udev per il Bluetooth, memoria CMA impostata a 256 MB nel cmdline.txt (necessaria per applicazioni come Firefox).

Sono disponibili due varianti di immagine scaricabili dalla pagina di download:

  • diskimg-raspberrypi rolling (LXQt, aarch64, 2.7 GB — 23 marzo 2026) — ambiente leggero, consigliato per Pi 3 e Pi 4 con poca RAM
  • diskimg-raspberrypi-plasma rolling (KDE Plasma, aarch64, 3.2 GB — 24 marzo 2026) — ambiente KDE Plasma completo, consigliato per Pi 4 e Pi 5 con 4+ GB di RAM

Requisiti minimi: scheda SD da 16 GB. Graditi riscontri dagli utenti, in particolare su Pi 3 e Pi 5.

openmamba API e strumenti interni

È disponibile api.openmamba.org, la nuova API REST pubblica per interrogare i repository openmamba: ricerca pacchetti, dipendenze, changelog e molto altro. La specifica OpenAPI 3.0 è consultabile su api.openmamba.org/openapi.json. Queste API alimentano la nuova sezione Pacchetti su openmamba.org, che ora offre una navigazione e una ricerca più complete e aggiornate rispetto al passato, e supportano i meccanismi interni di sviluppo e gestione della distribuzione.

Aggiornati anche gli strumenti interni del sistema di build: autodist 2.0.5 (nuova versione major), distromatic 3.0.4 (nuova versione major) e autospec 1.44.

Media di installazione

Sono disponibili aggiornamenti ai media rolling di openmamba scaricabili dalla pagina di download.

  • livecd rolling (x86_64, 2.6 GB — 6 aprile 2026) — desktop KDE Plasma con i programmi di base
  • livedvd rolling (x86_64, 3.6 GB — 9 aprile 2026) — desktop KDE Plasma con suite software completa
  • livecd-light rolling (x86_64 2.4 GB e i586 2.1 GB — 10 aprile 2026) — desktop LXQt per sistemi con risorse limitate
  • rootfs rolling (x86_64 e aarch64 — 22 aprile 2026) — filesystem di base per installazioni avanzate
  • rootfs-base rolling (x86_64, aarch64, i586 — 5 aprile 2026) — sistema minimale per esperti e sviluppatori

Aggiornate anche le immagini Docker su Docker Hub per x86_64, aarch64 e i586.

Novità su openmamba — Febbraio/Marzo 2026

Da questo mese openmamba si avvale di strumenti di intelligenza artificiale a supporto di alcune attività di manutenzione: monitoraggio degli aggiornamenti upstream, creazione di nuovi pacchetti, stesura di comunicazioni come questo annuncio e altre attività infrastrutturali. Il tutto rimane coordinato e supervisionato da Silvan Calarco, creatore e unico manutentore (umano) della distribuzione.

KDE Plasma 6.6.2

Aggiornamento di manutenzione per KDE Plasma 6.6.2, l’ambiente desktop principale di openmamba, con correzioni di bug e miglioramenti di stabilità. Sono inclusi tutti i componenti principali: plasma-workspace, plasma-desktop, plasma-nm (rete), plasma-pa (audio), plasma-systemmonitor, plasma-firewall, plasma-vault, plasma-browser-integration e molti altri.

KDE Frameworks 6.23.0

KDE Frameworks 6.23.0 aggiorna l’insieme delle librerie fondamentali su cui si basano tutte le applicazioni KDE, con miglioramenti e correzioni distribuiti su oltre 70 moduli. Da segnalare anche Kirigami 6.23.1, il framework UI per applicazioni convergenti desktop/mobile.

KDE Gear 25.12.3

Il blocco di aggiornamento più voluminoso del mese è la suite KDE Gear 25.12.3, che porta correzioni di bug e miglioramenti di stabilità a tutta l’ecosistema applicativo KDE. Sono coinvolte oltre 150 applicazioni, tra cui:

  • Dolphin (gestore file), Kate (editor di testo), Konsole (terminale)
  • Okular (visore documenti), Gwenview (visualizzatore immagini), Ark (archivi)
  • Kdenlive (editor video), Kwave (editor audio), K3b (masterizzatore)
  • KMail / Kontact / KOrganizer / KAddressBook (suite PIM completa)
  • Kleopatra / KGpg (gestione chiavi GPG e certificati)
  • KDEConnect (integrazione con dispositivi Android/iOS)
  • Elisa (musica), Dragon (video), PlasmaTube (YouTube), AudioTube (YouTube Music)
  • NeoChat (Matrix), Tokodon (Mastodon), Konversation (IRC)
  • Calligra (suite office), GhostWriter (editor Markdown), Arianna (ebook)
  • Merkuro (calendario), KBackup (backup), Filelight (uso disco)
  • Itinerary / KTrip (viaggi e trasporti pubblici), Kasts (podcast)
  • IsoimageWriter (scrittura ISO su USB), Keysmith (token 2FA)

Sicurezza

  • ClamAV 1.5.2 — aggiornamento dell’antivirus open source con nuove firme e fix di sicurezza
  • Tailscale 1.96.0 — VPN basata su WireGuard con autenticazione a due fattori
  • iptables 1.8.13 — strumento fondamentale di configurazione del firewall Linux
  • OpenVAS Scanner 23.40.5 / GVM-libs 22.36.0 — suite professionale di vulnerability assessment Greenbone

Sistema

  • systemd 259.3 — aggiornamento del gestore di sistema e servizi
  • e2fsprogs 1.47.4 — utilità per filesystem ext2/3/4
  • nfs-utils 2.8.6 — supporto NFS aggiornato
  • Postfix 3.11.0 — nuova major release del mail transfer agent
  • Memcached 1.6.41 — sistema di cache in memoria ad alte prestazioni
  • Fastfetch 2.60.0 — strumento rapido di informazioni di sistema (alternativa a neofetch)
  • Conky 1.22.3 — monitor di sistema per il desktop
  • snapd 2.74.1 — supporto ai pacchetti Snap

Comunicazione e Internet

  • Signal Desktop 8.1.0 — client desktop del popolare servizio di messaggistica sicura end-to-end
  • Brave 1.87.192 — browser basato su Chromium con blocco tracker e pubblicità integrato
  • Evolution 3.58.3 — client di posta, rubrica e calendario per GNOME
  • Rclone 1.73.2 — sincronizzazione verso cloud (Google Drive, S3, Dropbox e molti altri)
  • Streamlink 8.2.1 — riproduzione di stream video da vari servizi nel proprio player preferito

Multimedia

  • GStreamer Bad Plugins 1.28.1 — aggiornamento dei plugin GStreamer avanzati
  • OpenEXR 3.4.6 — formato immagine HDR per computer grafica professionale
  • dcadec 0.2.0 — decodificatore DTS con supporto estensioni HD
  • ncpamixer 1.3.11 — mixer audio in terminale per PulseAudio

Sviluppo

  • Rust (rustc) 1.94.0 — aggiornamento del compilatore Rust
  • Go 1.26.1 — nuova release major del linguaggio Go
  • NASM 3.01 — nuova versione major dell’assembler x86 con sintassi Intel
  • fish 4.5.0 — nuova major release della shell interattiva user-friendly
  • git-lfs 3.7.1 — versioning di file di grandi dimensioni con Git
  • ccache 4.13 — cache per il compilatore, accelera la ricompilazione
  • docker-buildx 0.32.1 — plugin per build avanzate con Docker BuildKit
  • pnpm 10.31.0 / yarn 4.13.0 — package manager Node.js aggiornati
  • apache-maven 3.9.13 — project management per progetti Java
  • Vim 9.2.0112 — aggiornamento dell’editor di testo storico

Grafica e creatività

  • Glaxnimate 0.6.0 — editor di animazioni vettoriali (formato Lottie/SVG)
  • Gobby 0.6.0 — editor di testo collaborativo in tempo reale
  • PCB 4.3.0 — editor per la progettazione di circuiti stampati

Strumenti interni openmamba

  • autodist 1.8.2 e distromatic 2.5.0 — aggiornamenti ai tool del sistema di build e gestione repository

Media di installazione

Sono disponibili aggiornamenti ai media di installazione rolling di openmamba. È possibile scaricarli dalla pagina di download.

  • livecd rolling (x86_64, 2.6 GB — 6 marzo 2026) — desktop KDE Plasma con i programmi di base
  • livedvd rolling (x86_64, 3.6 GB — 7 marzo 2026) — desktop KDE Plasma con suite software completa
  • livecd-light rolling (x86_64 e i586, 2.4/2.1 GB — 9 marzo 2026) — desktop LXQt leggero per sistemi con risorse limitate
  • rootfs-base rolling — archivio tar.xz del sistema di base, disponibile per x86_64, aarch64 e i586

Sono inoltre state aggiornate le immagini Docker disponibili su Docker Hub per le architetture x86_64, aarch64 e i586.

Novità: openmamba pronta per distribuire il “mega-rilascio” di KDE Plasma 6

Dopo un periodo di pacchettizzazione e test openmamba è pronta per distribuire il mega rilascio di KDE Plasma 6 a tutti gli utenti.

Le prossime snapshot dei supporti live e di installazione livecd e livedvd, che saranno disponibili in un paio di giorni, forniranno già KDE Plasma 6.

Sempre entro pochi giorni l’aggiornamento a KDE Plasma 6 sarò reso disponibile per tutte le installazioni correnti del S.O. rolling openmamba dal momento che diversi test hanno mostrato che il processo dovrebbe essere senza problemi per tutti.

Dopo aver ricevuto ed applicato l’aggiornamento il sistema deve essere riavviato. In alcuni casi meno comuni potrebbe non funzionare il riavvio usando la normale interfaccia dal menù di Plasma, se incontri questo problema il suggerimento è di chiudere i programmi in esecuzione e poi digitare il comando “sudo reboot” in una finestra di terminale.

Gli utenti che utilizzavano la sessione predefinita di Plasma troveranno che il backend grafico cambierà automaticamente da X11 a Wayland, quest’ultimo è ora il tipo di sessione predefinito e raccomandato per KDE Plasma e openmamba.

Gli utenti possono anticipare l’aggiornamento abilitando temporaneamente la fonte “openmamba miscellaneous packages repository [unstable]” nelle impostazioni di discover.

In caso di problemi puoi usare il forum o gli altri canali di supporto di openmamba per chiedere aiuto.

Buon aggiornamento!

Novità: repository dei sorgenti basato su git e altre notizie

openmamba fornisce un nuovo servizio web sul sito src.openmamba.org dove sono presenti e facilmente consultabili le ricette (file .spec), le patch e file aggiuntivi che rappresentano gli oltre 5500 pacchetti sorgenti con i quali viene creata e mantenuta la distribuzione in formato binario. Il servizio, basato sulla piattaforma Gitea, oltre agli RPM ospita anche i progetti interni ad openmamba.

Altre attività completate nel 2023:

  • è stata abbandonata l’achitettura obsoleta arm (armel soft-fp) per concentrare gli sviluppi presenti e futuri sulle due architetture principali x86_64 e aarch64; l’architettura i586 (x86 a 32bit) viene ancora mantenuta in particolare per fornire il sottosistema di compatibilità per applicazioni a 32 bit sulle installazioni per x86_64, utilizzato ad esempio per Wine e la piattaforma di videogiochi Steam;
  • lo scorso settembre è stata completata la migrazione ad una gerarchia del root filesystem di tipo flat, ovvero eliminando duplicati delle cartelle *bin e lib* nella root folder (/) e in /usr; questa operazione ha causato in diverse fasi alcuni problemi negli aggiornamenti portando però ad una maggiore mantenibilità e stabilià futura dei sistemi aggiornati con successo o installati ex-novo dopo il mese di settembre 2023;
  • il mantenimento e sviluppo costante da parte dell’unico manutentore negli ultimi anni ha portato la distribuzione ad un grado di aggiornamento tra l’85 ed il 90% (repology) con benefici di stabilità, sicurezza e modernità riscontrabili sui target desktop Plasma ed LXQt;
  • il repository principale della distribuzione rolling è stato rinominato da devel a base.

Nel futuro prossimo:

  • l’ambiente KDE Plasma dovrà essere aggiornato per essere basato su Qt6 seguendo la pianificazione upstream;
  • la nuova gestione dei pacchetti su src.openmamba.org apre a rinnovate possibilità di sviluppo collaborativo anche considerando che la piattaforma fornisce per ogni pacchetto funzionalità per la segnalazione di problemi, per la stesura di documentazione in formato Wiki e la gestione di Pull Requests; i meccanismi di sviluppo attualmente centralizzati e basati sull’interfaccia webbuild e gli strati autospec e autodist potrebbero essere potenziati utilizzando strumenti quali tito e mock; al momento non ci sono piani precisi e queste evoluzioni dipenderanno dall’eventuale interesse e disponibilità riscontrate.

Auguri di Buon 2024.

Silvan

 

Novità: supporto per architettura ARM a 64 bit (e Raspberry Pi 4)

openmamba è ora disponibile per l’architettura aarch64 (anche detta arm64), che si va ad aggiungere alle altre architetture già supportate, ovvero x86_64, i586 e arm (armel).

Questo rende openmamba potenzialmente compatibile con i dispositivi presenti e futuri basati su architettura ARM a 64 bit che dispongono di un kernel standard GNU/Linux.

Contestualmente è disponibile per il download il file immagine openmamba rolling diskimg-raspberrypi per aarch64 pronto per essere flashato su una microSD ed usato con un Raspberry Pi 4 (e tecnicamente anche con Raspberry Pi 3). L’immagine fornisce l’ambiente desktop LXQt con supporto per il ridimensionamento automatico della partizione al primo avvio. Seguirà a breve la produzione del file immagine che fornisce l’ambiente KDE Plasma.

Gli utenti avanzati possono utilizzare le immagini rootfs-base e rootfs-light per aarch64 (e prossimamente rootfs) installando un kernel opportuno per eseguire tutte le varianti di openmamba su altri dispositivi basati su architettura ARM a 64 bit.

Il porting delle applicazioni è ancora in corso ed invito a scrivere nel forum nel caso in cui abbiate l’esigenza che particolari applicazioni vengano rese disponibilli per aarch64 con maggiore priorità.

Silvan

openmamba “light” con desktop LXQt

La versione “leggera” di openmamba si rinnova adottando l’ambiente desktop LXQt, che sostituisce il precedente ambiente LXDE.

Nel frattempo la versione principale continua a fornire agli utenti un ambiente desktop KDE Plasma sempre aggiornato.

Nella sezione Scarica sono disponibili tutti i supporti per eseguire in modalità live ed installare openmamba su PC (x86 compatibili a 64 e 32 bit):

openmamba livecd rolling – ISO per l’esecuzione live e l’installazione di openmamba con ambiente KDE Plasma

openmamba livecd-light rolling – ISO per l’esecuzione live e l’installazione di openmamba con ambiente LXQt

openmamba livedvd rolling – Immagine ISO consigliata per installazioni in lingue differenti da italiano e inglese

Nella sezione Scarica sono anche disponibili altri formati per permettere l’installazione diretta su chiavetta USB (diskimg), manuale (rootfs) e per RaspberryPi.

openmamba: aggiornamento del sottosistema a RPM 4 e DNF

Dopo un periodo di sviluppo e test il sottosistema di gestione e aggiornamento dei pacchetti software di openmamba è stato aggiornato e ribasato sulla versione 4 del package manger RPM appoggiandosi a DNF (che sostituisce YUM) per la gestione degli aggiornamenti di sistema.

Con questa importante modifica openmamba si allinea alle principali distribuzioni del s.o. Linux basate su RPM implementando una soluzione convergente e mantenuta e superando così alcune problematiche tra le quali la principale per l’utente risultava l’impossibilità di effettuare aggiornamenti utilizzando applet e interfacce grafiche del desktop.

Le installazioni correnti saranno aggiornate al nuovo sottosistema eseguendo (per l’ultima volta) il comando `sudo yum update` da terminale. In caso di problemi dopo l’aggiornamento invito a scrivere o cercare informazioni nel forum del sito di openmamba.

I supporti live e per l’installazione saranno disponibili con il nuovo sottosistema man mano che verranno rigenerati automaticamente, ovvero con data uguale o posteriore al 21/07/2019.

openmamba rende disponibile a chiunque sia interessato un sistema operativo desktop basato sulle versioni più recenti di KDE Plasma e delle applicazioni principali cercando di fornire un’esperienza sempre al passo con i tempi. Con la novità annunciata oggi la prospettiva per il prossimo futuro è che openmamba possa migliorare ulterioramente e più rapidamente.

Silvan

openmamba torna ad avere un singolo manutentore

Da quest’anno il mantenimento e lo sviluppo di openmamba hanno ripreso un ritmo pari se non superiore a quello degli anni passati. Lavorando con continuità ho prodotto un consistente ammodernamento della base di pacchetti della versione rolling della distribuzione, aggiornato e verificato i supporti per l’installazione e l’utilizzo live (livedvd, livecd, rootfs, ecc.).

Constatate le mie rinnovate possibilità di tornare a lavorare al progetto con continuità e giusta concentrazione ed avendo idee per apportare miglioramenti nel presente e futuro prossimo ho chiesto di poter riprendere la gestione completa del progetto superando l’attuale gestione suddivisa tra coordinatori delle aree di comunicazione, sviluppo, documentazione e testing e grafica. I coordinatori hanno accolto positivamente la mia volontà rinnovando la loro disponibilità a collaborare e contribuire al progetto per quanto loro possibile.

Ringrazio in primis Andrea Martina per aver avviato il processo di #restart di openmamba dopo un passaggio difficile a inizio 2017 che aveva portato il sottoscritto ad annunciare la chiusura del progetto.

Grazie ad Ercole Carpanetto e Federico Bottero per essersi resi disponibili e partecipi come coordinatori e a tutti coloro che hanno dato il loro sostegno in qualunque modo dimostrando l’interesse per questo progetto.

Le attività al momento proseguiranno intorno allo sviluppo e miglioramento della versione rolling di openmamba.

A presto,
Silvan Calarco

#RESTART OPENMAMBA!

Il progetto openmamba, dopo lo scorso annuncio, riprende il suo cammino di sviluppo.

Grazie alla disponibilità di molti utenti è stato possibile ripartirenon con una mera prosecuzione dell’esistente ma rivedendo completamente la sua organizzazione e rimodulando i processi di sviluppo.

Ora, sotto la guida esperta del team leader Silvan Calarco, sono stati costituiti 4 gruppi di lavoro: comunicazione e promozione , testing e documentazione, sviluppo tecnico e grafica.

Ogni area ha un coordinatore che gestisce il proprio compito insieme ai propri collaboratori.

Questa nuova gestione permetterà di pianificare con maggior serenità il futuro, garantendo che le sue peculiarità di stabilità, semplicità e indipendenza rimangano tali grazie alla distribuzione dei carichi di lavoro non più su una singola persona ma su un intero gruppo.

Questo si tratta solo di un primo passo: openmamba è un progetto unico nel panorama italiano delle distribuzioni GNU/linux che si basa esclusivamente sull’impegno dei propri volontari e per crescere ha ancora bisogno di nuovi utenti che hanno voglia di usare, testare e partecipare al progetto, per questo saremo sempre ben lieti di accogliere nuove forze.

Ringraziamo chi sin d’ora si è messo a disposizione per far si che tutto questo prendesse forma.

Silvan Calarco
Ercole Carpanetto
Federico Gottero
Andrea Martina

*** END OF LIFE del progetto openmamba ***

Dopo dieci anni il progetto openmamba viene ufficialmente chiuso, venute meno la possibilità e l’opportunità di proseguirne la manutenzione e la crescita.

Sito, servizi web e repository rimarranno disponibili per un periodo indeterminato.

Il fondatore e manutentore di openmamba ringrazia tutti coloro che negli anni hanno supportato e creduto in questo progetto.

S.C.