Nei prossimi giorni arriverà KDE Plasma 6.8, la prima versione di Plasma disponibile solo con sessione Wayland: chi usa il driver NVIDIA 470 deve cambiare driver prima di aggiornare, come spiegato più sotto. Nel frattempo il repository base ha ricevuto Qt 6.12, KDE Frameworks 6.31.0, KDE Plasma 6.7.5 e KDE Gear 26.08.2; il desktop di openmamba ha un nuovo aspetto predefinito ed è stato aggiunto il supporto alla sintesi vocale Piper. Tra gli aggiornamenti principali spiccano Audacity 4.0, Firefox e Thunderbird 158 e LibreOffice 26.8.1.
In arrivo KDE Plasma 6.8: solo sessione Wayland
KDE Plasma 6.8, in arrivo nel repository base nei prossimi giorni, è la prima versione di Plasma che non offre più la sessione X11: l’unica sessione disponibile al login sarà Wayland. Le applicazioni X11 continueranno a funzionare normalmente tramite XWayland.
Con l’aggiornamento verranno rimossi automaticamente i pacchetti kwin-x11, kgamma e wacomtablet, non più distribuiti da KDE perché specifici di X11. Le tavolette grafiche si configurano dal modulo Tavoletta grafica di Impostazioni di sistema.
Plasma 6.8 porterà anche due nuovi componenti:
- Kup — strumento di backup integrato in Plasma, basato su rsync
- Plasma Bigscreen — interfaccia Plasma per TV e set-top box, pensata per l’uso con telecomando
Attenzione: utenti con driver NVIDIA 470
Il driver legacy NVIDIA 470 (pacchetto nvidia_470) non è compatibile con la sessione Wayland di Plasma e non riceverà ulteriori aggiornamenti da NVIDIA. Chi lo usa rischia di ritrovarsi senza sessione grafica dopo l’aggiornamento a Plasma 6.8. Prima dell’arrivo di Plasma 6.8 è consigliabile verificare il modello della propria scheda e cambiare driver:
- Schede Maxwell, Pascal o Volta (GeForce GTX 750, serie 900, serie 10 e successive): passare al driver
nvidia_580, che supporta Wayland. - Schede Turing e successive (GeForce serie 16, RTX): passare al driver
nvidia. - Schede Kepler (GeForce serie 600 e gran parte della serie 700), supportate solo dal driver 470: passare al driver libero nouveau, già incluso nel kernel e in Mesa, che funziona con Plasma su Wayland. Le prestazioni 3D sono inferiori a quelle del driver proprietario, ma adeguate all’uso desktop.
Per passare a nouveau occorre prima aggiornare il driver all’ultima versione, nvidia_470 470.256.02-9mamba, che alla rimozione ripristina correttamente il caricamento di nouveau all’avvio; solo dopo si può rimuovere il driver proprietario e riavviare:
sudo dnf upgrade nvidia_470
sudo dnf remove nvidia_470
Chi ha bisogno di mantenere il driver 470 può utilizzare LXQt, che continua a funzionare su X11.
Nuovi pacchetti nel repository base
Sono stati aggiunti alcuni nuovi strumenti al repository base:
- WinBoat 0.9.2 — esecuzione di applicazioni Windows su Linux, integrate nel desktop, tramite una macchina virtuale in container
- PhotoCraft 0.9.0 — editor di immagini libero ispirato a Photoshop, scritto in Rust
- bat 0.26.1 — alternativa a
catcon evidenziazione della sintassi e integrazione con Git - age 1.3.2 — strumento semplice e moderno per la cifratura dei file
- pass 1.7.4 (password-store) — gestore di password a riga di comando basato su GPG e Git
- sshpass 1.10 — autenticazione SSH non interattiva tramite password
- OCI CLI 3.95.0 — interfaccia a riga di comando per Oracle Cloud Infrastructure
- pipdeptree 4.2.7 e CycloneDX Python 7.5.0 — albero delle dipendenze e generazione di SBOM per progetti Python
- GP200 VST Editor — editor VST3 e standalone per il multieffetto per chitarra Valeton GP-200
Qt 6.12, KDE Frameworks 6.31.0, KDE Plasma 6.7.5 e KDE Gear 26.08.2
Qt 6.12.0 aggiorna il toolkit su cui si basano Plasma e le applicazioni KDE; le librerie di qt6-qtbase, prima suddivise in numerosi sottopacchetti libQt6*, sono ora riunite nel pacchetto principale. Da questa versione Qt WebEngine segue un ciclo di rilascio separato da Qt, con una numerazione legata a Chromium (6.140). KDE Frameworks passa alla 6.31.0, KDE Plasma alla 6.7.5 e le applicazioni di KDE Gear, tra cui Dolphin, Kate, Konsole, Okular, Kdenlive ed Elisa, alla 26.08.2.
Nuovo aspetto del desktop
I temi chiaro e scuro di openmamba hanno un nuovo sfondo predefinito, openmambaSinuous, usato anche nella schermata di login SDDM, e il pannello è ora posizionato in alto. Per mouse e touchpad è attivo per impostazione predefinita lo scorrimento naturale, e sono stati abilitati i suoni di accesso e di uscita dalla sessione. Sono state inoltre corrette la lingua delle cartelle utente (Documenti, Scaricati, ecc.) al primo accesso, la posizione di Benvenuto in Plasma nel menu delle applicazioni e alcune notifiche spurie di batteria scarica delle periferiche.
Supporto alla sintesi vocale Piper
speech-dispatcher supporta ora il motore di sintesi vocale neurale Piper, con voci più naturali rispetto a espeak-ng, che resta il sintetizzatore predefinito. Sono disponibili voci in italiano, inglese, spagnolo, tedesco, francese e portoghese.
Per attivare Piper è sufficiente installare il pacchetto speech-dispatcher-piper- seguito dal codice della lingua, che installa anche il modulo Piper, il motore e la voce corrispondente e imposta Piper come sintetizzatore per quella lingua. Ad esempio, per l’italiano:
sudo dnf install speech-dispatcher-piper-it
In alternativa, installando il solo modulo speech-dispatcher-piper vengono aggiunte automaticamente le voci delle lingue già installate nel sistema.
Correzioni importanti
- Discover non rilevava più i nuovi pacchetti e aggiornamenti: un errore nel backend dnf5 di PackageKit rendeva inefficace l’aggiornamento della cache dei repository
- LibreOffice stampava ruotate le pagine con alcuni formati carta delle stampanti, come A4 senza bordi
- Guile e slib: corretti diversi problemi che potevano bloccare a lungo l’installazione o l’aggiornamento dei pacchetti durante la generazione del catalogo
- Audacity 4: risolto un crash legato alla gestione degli schermi in Qt
- TeX Live: ripristinata la generazione dei formati XeTeX
- OpenCV: risolta un’interruzione improvvisa di applicazioni come Synfig Studio al caricamento dei plugin video
- systemd: ripristinato il passaggio alle console testuali (Ctrl+Alt+F2 e successive), che non funzionava più
- Pagine di manuale in italiano: manpages-l10n 4.32 sostituisce il vecchio pacchetto man-pages-it, fermo al 2020, con traduzioni più complete e aggiornate
Aggiornamenti principali
- kernel 6.18.57 — aggiornamenti di stabilità e sicurezza del kernel Linux; abilitata l’inclusione delle intestazioni ELF nei core dump, utile per il debug dei crash
- systemd 262 e polkit 128 — sistema di init e gestione dei permessi
- Mesa 26.2.4, LLVM 23.1.3 e driver NVIDIA 615.78.08 — stack grafico e compilatore aggiornati
- Audacity 4.0.1 — nuova versione principale dell’editor audio, con interfaccia ridisegnata basata su Qt
- Firefox 158.0 e Thunderbird 158.0 — browser e client email Mozilla
- Brave 1.97.59 — browser basato su Chromium
- LibreOffice 26.8.1.1 — suite office
- Telegram 7.2.10 e Signal Desktop 8.31.0 — client di messaggistica
- GIMP 3.2.6, Krita 6.0.4.1, Darktable 5.6.2, G’MIC 4.0.6 e ImageMagick 7.1.2.34 — grafica ed elaborazione fotografica
- KiCad 10.0.7 — progettazione di circuiti elettronici
- VLC 3.0.24 e FFmpeg 9.0.2 — riproduzione e codifica multimediale; rimossi i pacchetti di compatibilità con le versioni precedenti di FFmpeg
- Calibre 9.16.0 — gestione di ebook
- Rust 1.99.1, Go 1.27.2, CMake 4.4.4, Node.js 26.12.0 e PHP 8.5.11 — toolchain e linguaggi di sviluppo
- QEMU 11.1.2 e Docker 29.9.1 — virtualizzazione e container
- MariaDB 13.0.2 e Nextcloud 35.0.0 — database e piattaforma di collaborazione
- Samba 4.25.0, OpenSSH 10.6p1, GnuPG 2.5.24 e Nmap 7.992 — rete e sicurezza
- Tailscale 1.104.1 e rclone 1.75.2 — VPN mesh e sincronizzazione cloud
- Heroic Games Launcher 2.22.4 — launcher per i giochi di Epic, GOG e Amazon
- Memtest86+ 9.00 — test della memoria RAM avviabile
- PulseAudio — il demone, inutilizzato da quando l’audio è gestito da PipeWire, viene rimosso dalle installazioni esistenti; resta disponibile nel pacchetto separato pulseaudio-daemon
- dnfdragora 2.99.5 — gestore grafico dei pacchetti, ora basato sulla libreria python-manatools
openmamba API e strumenti interni
Aggiornati gli strumenti interni del sistema di build: autodist 2.3.5 e autospec 1.56. Il pacchetto rpm è stato suddiviso: gli strumenti per compilare pacchetti si trovano ora in rpm-build, la firma dei pacchetti in rpm-sign e i plugin in pacchetti rpm-plugin-* separati. Chi compila pacchetti RPM deve installare rpm-build, già incluso in devel-base-openmamba. Questa divisione permette di non installare più Python nell’immagine minimale rootfs-base e nella corrispondente immagine Docker. È stato inoltre aggiunto a libarchive il supporto al formato dei pacchetti RPM v6, necessario a strumenti come appstream-builder per generare i metadati mostrati da Discover.
Media di installazione
Le immagini sono scaricabili dalla pagina di download.
- livecd rolling (x86_64, 2,4 GB — 21 settembre 2026) — desktop KDE Plasma con i programmi di base
- livedvd rolling (x86_64, 3,6 GB — 20 settembre 2026) — desktop KDE Plasma con suite software completa
- livecd-light rolling (x86_64, 2,1 GB — 16 ottobre 2026) — desktop LXQt per sistemi con risorse limitate
- diskimg-livecd rolling (x86_64, 2,4 GB — 8 ottobre 2026) — sistema live da scrivere su chiavetta USB
- diskimg-raspberrypi rolling (LXQt, aarch64, 2,4 GB — 7 ottobre 2026) — immagine per Raspberry Pi con ambiente leggero
- diskimg-raspberrypi-plasma rolling (KDE Plasma, aarch64, 2,1 GB — 10 ottobre 2026) — immagine per Raspberry Pi con KDE Plasma
- rootfs rolling (x86_64 1,9 GB, aarch64 1,8 GB — 5 ottobre 2026) — filesystem di base per installazioni avanzate
- rootfs-light rolling (x86_64 1,7 GB, aarch64 1,6 GB, i586 1,5 GB — 6 ottobre 2026) — filesystem alleggerito, alternativa più snella a rootfs
- rootfs-base rolling (x86_64 116 MB, aarch64 108 MB, i586 116 MB — 9 ottobre 2026) — sistema minimale per esperti e sviluppatori


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