Novità di settembre 2026: firma dei pacchetti RPM e KDE Gear 26.08.0

Le scorse settimane hanno portato la verifica della firma dei pacchetti RPM, l’aggiornamento a KDE Gear 26.08.0, KDE Plasma 6.7.4 e KDE Frameworks 6.29.0, e la migrazione del forum della community a una nuova piattaforma. Da allora il repository base ha ricevuto anche un nuovo aggiornamento del kernel, i browser Firefox, Thunderbird e Brave, e numerosi aggiornamenti a strumenti di sviluppo e applicazioni.

Nuovi pacchetti nel repository base

Sono stati aggiunti alcuni nuovi strumenti al repository base:

  • newelle 1.5.0 — assistente virtuale desktop basato su modelli linguistici (LLM), locali o remoti
  • keepsecret 26.08.0 — gestore di password per desktop e dispositivi mobili
  • arduino-cli 1.5.1 e arduino-ide-bin 2.3.10 — strumento a riga di comando e IDE ufficiale per lo sviluppo su piattaforme Arduino
  • xdelta3 3.2.0 — strumento di compressione differenziale (VCDIFF) per file binari
  • alligator 26.08.0 — lettore di feed RSS basato su Kirigami
  • kdominate 26.08.0 — gioco da tavolo tattico per uno o due giocatori

KDE Gear 26.08.0

Aggiornamento delle applicazioni KDE alla serie 26.08.0, che porta nuove funzionalità e correzioni di bug in oltre 250 pacchetti della suite, tra cui Dolphin, Kate, Konsole, Okular, Gwenview, Kdenlive, KMail e Kontact.

KDE Plasma 6.7.4 e KDE Frameworks 6.29.0

KDE Plasma 6.7.4 aggiorna tutti i componenti principali dell’ambiente desktop con correzioni di bug e miglioramenti di stabilità. KDE Frameworks 6.29.0 aggiorna le librerie fondamentali su cui si basa l’intero ecosistema KDE.

Editor di sistema unificato

È stato introdotto un sistema di alternative unificato per l’editor di testo predefinito, gestito tramite update-alternatives sul comando virtuale system_editor. Pacchetti come git (per git commit) e sudo (per visudo) si affidano ora a questa alternativa invece di dipendere direttamente da vim; l’editor predefinito è mcedit, di Midnight Commander, mentre nano, se installato, ha priorità più alta e diventa l’editor predefinito al suo posto; vim resta disponibile come ulteriore alternativa selezionabile. Lo stesso pacchetto vim è stato suddiviso in vim (completo), vim-common (file di runtime), vim-data (dati condivisi) e vim-minimal (vi/view/ex autonomo, senza GUI né scripting), per installazioni più leggere quando serve solo un editor compatibile con vi.

Compatibilità con i toolchain più recenti

Diversi pacchetti hanno ricevuto ricompilazioni e patch di compatibilità con le versioni più recenti dei toolchain di sviluppo. wxWidgets è passato definitivamente alla serie 3.2, con la dismissione dei pacchetti wxWidgets 3.0: applicazioni come Code::Blocks, Tint II e XML Copy Editor sono state ricompilate di conseguenza. Numerosi pacchetti sono stati ricompilati contro GCC 16.2.0, incluso il toolkit libtool. QtWebEngine 5 (componente del compatibility layer Qt5) è stato aggiornato alla 5.15.19 con patch di compatibilità per FFmpeg 8, PipeWire 0.3, ICU 78 e glibc 2.43, per mantenere le applicazioni basate su Qt5 funzionanti sui toolchain aggiornati della distribuzione.

Aggiornamenti principali

  • kernel 6.18.49 — aggiornamento di stabilità del kernel Linux; l’algoritmo di controllo della congestione TCP predefinito passa a cubic (era reno) e non viene più generato l’initramfs di failsafe
  • glibc 2.44 — libreria C di sistema aggiornata
  • Rust (rustc) 1.98.1, CMake 4.4.3 e Go 1.27.1 — toolchain di compilazione e linguaggi di sviluppo aggiornati
  • Node.js 26.8.1 e PHP 8.5.10 — runtime e linguaggi di sviluppo aggiornati
  • PostgreSQL 18.6 (e serie precedenti 14.23, 15.18) — database relazionale aggiornato
  • LibreOffice 26.8.0.3 — nuova versione della suite office
  • Firefox 155.0.1 e Thunderbird 155.0 — browser e client email Mozilla
  • Brave 1.94.121 — browser basato su Chromium
  • Telegram 7.1.3 e Signal Desktop 8.26.0 — client di messaggistica
  • GIMP 3.2.4, Krita 6.0.3, Inkscape 1.4.4, Darktable 5.6.1 e digiKam 9.1.0 — editor grafici ed elaborazione fotografica
  • KiCad 10.0.6 — suite per la progettazione di circuiti elettronici
  • VLC 3.0.23 e OBS Studio 32.2.2 — riproduzione multimediale e streaming/registrazione
  • Mesa 26.2.2 e driver NVIDIA 610.57.04 — stack grafico aggiornato, con la correzione di una regressione a monte che poteva causare problemi di visualizzazione nelle sessioni Wayland; Mesa include ora anche i driver software llvmpipe e softpipe su architetture ix86 e aarch64, utili quando non è disponibile un’accelerazione grafica hardware
  • QEMU 11.1.1 e VirtualBox 7.2.16 — soluzioni di virtualizzazione aggiornate
  • Docker 29.8.0 — piattaforma di containerizzazione aggiornata
  • systemd 261.2 — sistema di init e gestione dei servizi; risolto un bug che poteva causare un crash del sistema durante aggiornamenti di grandi dimensioni e corretto il gruppo primario errato assegnato all’utente systemd-journal-upload
  • OpenSSH 10.5p1 — strumenti di accesso remoto sicuro
  • Samba 4.24.6 — interoperabilità con reti Windows (SMB/CIFS)
  • Wireshark 4.6.8 — analizzatore di protocolli di rete
  • Tailscale 1.102.3 e rclone 1.75.1 — VPN mesh e sincronizzazione cloud
  • Midori è passato a pacchetto binario precompilato (midori-bin), utilizzando la distribuzione ufficiale upstream in sostituzione della compilazione da sorgente

Sicurezza

È stata introdotta la verifica della firma dei pacchetti RPM: i repository ufficiali di openmamba sono firmati con la chiave GPG della distribuzione e dnf verifica automaticamente firma e integrità di ogni pacchetto scaricato prima dell’installazione, aumentando la sicurezza degli aggiornamenti del sistema. È stata inoltre aggiornata la libreria crittografica OpenSSL alla versione 3.6.4.

Il forum passa a wpForo

Il forum di openmamba (openmamba.org/it/forum/, in inglese su openmamba.org/en/forum/) è stato migrato dalla piattaforma bbPress a wpForo, mantenendo tutte le discussioni, le risposte e gli allegati esistenti. La nuova piattaforma porta un’interfaccia più moderna e ottimizzata per i dispositivi mobili, un motore di ricerca interno potenziato, un sistema di notifiche esteso (risposte, menzioni, argomenti seguiti), reazioni ai messaggi, etichette tematiche per individuare le discussioni correlate e profili utente ampliati con cronologia attività e gestione degli allegati. L’accesso resta invariato rispetto al sistema precedente.

openmamba API e strumenti interni

Aggiornati gli strumenti interni del sistema di build: autodist 2.2.7, autospec 1.51 e distromatic 3.2.6. Per chi compila pacchetti openmamba, il pacchetto desktop-base-openmamba include ora un nuovo sottopacchetto devel-base-openmamba, che raggruppa gli strumenti e le librerie di base necessari per compilare software e SRPM di openmamba in un unico gruppo di dipendenze. È stato inoltre risolto un problema in appstream-generator (ora alla versione 1.0.0) che poteva impedire la corretta generazione dei metadati AppStream usati da GNOME Software e KDE Discover per mostrare informazioni sui pacchetti.

Media di installazione

Le immagini sono scaricabili dalla pagina di download.

  • livecd rolling (x86_64, 2,7 GB — 25 agosto 2026) — desktop KDE Plasma con i programmi di base
  • livedvd rolling (x86_64, 3,5 GB — 26 agosto 2026) — desktop KDE Plasma con suite software completa
  • livecd-light rolling (x86_64 2,2 GB e i586 2,0 GB — 27 agosto 2026) — desktop LXQt per sistemi con risorse limitate
  • diskimg-raspberrypi rolling (LXQt, aarch64, 2,5 GB — 5 settembre 2026) — immagine per Raspberry Pi con ambiente leggero
  • diskimg-raspberrypi-plasma rolling (KDE Plasma, aarch64, 3,7 GB — 24 agosto 2026) — immagine per Raspberry Pi con KDE Plasma
  • rootfs rolling (x86_64 2,1 GB, aarch64 1,9 GB — 2 settembre 2026) — filesystem di base per installazioni avanzate
  • rootfs-light rolling (x86_64 1,7 GB, aarch64 1,6 GB, i586 1,6 GB — 3 settembre 2026) — filesystem alleggerito, alternativa più snella a rootfs
  • rootfs-base rolling (x86_64 115 MB, aarch64 108 MB, i586 117 MB — 6 settembre 2026) — sistema minimale per esperti e sviluppatori

È in corso un lavoro di riduzione ulteriore delle dimensioni di rootfs-base e della corrispondente immagine Docker: componenti oggi inclusi come Python e Perl verranno rimossi dall’installazione minimale e dovranno essere aggiunti manualmente da chi ne ha bisogno.

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