Questo esempio mi sembra più calzante:
http://stackoverflow.com/questions/5067005/python-udisks-enumerating-device-information
Si, questo è perfetto, grazie.
Io sono arrivato fino a questo punto: screenshot (Ho fatto un collage 🙂
Come potrei fare adesso a eseguirci la funzione d'installazione di usbinstall.sh?
Ottimo, l'interfaccia è graficamente così gradevole e curata che stonerà insieme agli attuali mambawelcome e installer che andranno rifatti anche quelli al più presto 🙂
Magari per una milestone2 2.1. Sto pensando di usare il tuo lavoro grafico per lo splash screen di libreoffice che sto finendo (spero) di pacchettizzare.
Per l'usbinstall.sh, bisogna modificarlo, penso sia abbastanza semplice, in modo che prenda in ingresso i parametri che servono e quindi lasciare solo la parte che fa l'installazione, così lo puoi lanciare ad esempio in questo modo:
usbinstall.sh /dev/sdb /tmp/openmamba-milestone2-bootusb...cpio.gz /tmp/openmamba-milestone2-livedvd...iso
Il problema è che il frontend grafico dovrebbe comunicare con lo script per conoscere lo stato di avanzamento dell'installazione, questo in teoria sarebbe da fare sempre con dbus, se non viene in mente niente di meglio. Lo script può usare la linea di comando per mandare le informazioni al frontend tramite dbus, però il frontend si deve mettere in ascolto registrandosi. Ora non ho tempo di guardare ed essere più preciso ma nel frattempo magari riesci ad andare avanti recuperando qualche esempio o informazione in rete.
Un'altra possibilità potrebbe essere quella di spezzare lo script in più parti: formattazione della chiavetta, copia dei file necessari per il boot, copia dell'ISO (magari le copie si possono fare con comandi specifici di python senza necessità di richiamare un eseguibile bash), installazione del bootloader e lanciarle singolarmente. Non è difficile trovare i punti dove dividerlo.
Un'altra possibilità potrebbe essere quella di spezzare lo script in più parti: formattazione della chiavetta, copia dei file necessari per il boot, copia dell'ISO (magari le copie si possono fare con comandi specifici di python senza necessità di richiamare un eseguibile bash), installazione del bootloader e lanciarle singolarmente. Non è difficile trovare i punti dove dividerlo.
Si, penso di fare proprio così, grazie.
Per libreoffice: grazie, ho sempre pensato di essere una frana nel disegnare immagini 🙂
(Una curiosità: in che linguaggio hai scritto mambawelcome e l'installer?)

